Chirurgia del seno

La “Mastopessi” è un intervento di chirurgia estetica che ha l’obiettivo di rimodellare il seno, allorché questo presenti un rilassamento cutaneo e ghiandolare (Ptosi mammaria). Benché non si possono seguire schemi preconcetti, in genere, nel bel seno la distanza dalla fossetta sternale al
margine superiore della placca areola-mammaria è di 16 – 18 centimetri. Quando questa distanza supera i 20 centimetri, si ha una chiara ptosi mammaria. Questa condizione clinica può essere dovuta a fattori costituzionali o, il più delle volte, a una involuzione della mammella secondaria alla gravidanza, al dimagrimento o all’invecchiamento dei tessuti che la costituiscono. L’intervento chirurgico si propone di riposizionare l’areola a una distanza ideale dalla fossetta sternale, di concentrare e sollevare la ghiandola mammaria e di rimuovere il tessuto cutaneo in esubero. Spesso con la Ptosi si ha un volume insufficiente e, in questo caso, è opportuno associare alla mastopessi l’impianto di una coppia di protesi. Le protesi mammarie attualmente utilizzate sono composte da un guscio esterno e da un prodotto di riempimento. Il guscio è costituito da un elastomero di silicone mentre il loro contenuto può variare.

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